Eden's profileThe Fortress Of Tears An...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
The Fortress Of Tears And Laughil rasoio fa male,il fiume è troppo basso,l'acido è bestiale,la droga dà il collasso,la corda si spezza,la pistola è proibita,il gas puzza...allora viva la vita! |
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eravamo..siamo stupide..sì sì UU
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5/2/2009 ... ; I capelli, gli zigomi, la pelle bianchissima, la piega degli occhi. Ma più di
ogni altra cosa - sia che ridesse o urlasse o tacesse o semplicemente stesse li,
come ad aspettare - la sua bocca. La bocca di Jun non ti lasciava in pace. Ti
trapanava la fantasia semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. Un giorno
Dio creò la bocca di Jun. E' li he gli venne quell'idea stramba del peccato ;
A. Baricco 4/24/2009 LLVL "Allora,Papi, tu sei diventata una specie di leggenda in circa due giorni sul mio sito web e hai mandato in palla il mio server" "Bhe,sono stata benedetta. Io piaccio alle donne quanto loro piacciono a me" "E si tratta di una quantità enorme di donne..." "Te l'ho detto,sono stata benedetta..e molto!" "Certo ma, ecco, perchè pensi che succeda proprio a te?" "Non è qualcosa che faccio io,sai,non è che mi sveglio al mattino e dico 'oggi mi vado a cercare una fica'...bhe,a volte sì, però..." "Già, anch'io.." "Sì?" "Sì..." "No,onestamente,mi faccio gli affari miei. Vivo solo la mia vita e nella mia vita ci sono le ragazze..." "Ma...è questo il punto, Papi...perchè credi che siano così attratte da te?Cos'è?" "L'amore, immagino...Sanno che le amo" "Dici sul serio?" "Sì." "Tu le ami, Papi?" "Sì." "Tutte quante?" "Vedi, io amo le loro dolci voci, amo i loro occhi, i loro capelli, tutte le loro curve del corpo, quando ridono, quando piangono, quando si bagnano...Capisci, Alyssia, io amo tutto quanto di una donna...accarezzarle, sentire la loro pelle contro la mia e farle godere con me. Il fatto è che io le rispetto, come rispetto me stessa. E poi..." "E poi cosa?" "Il mio modo di baciare...posso far venire una donna solo baciandola..." 4/18/2009 saresti dovuta stare per conto tuoHo atteso il mio momento, continuando ad essere sempre così delicatamente gentile. Ho dovuto pensare egoisticamente, perchè tu sei il volto che è dentro di me. Ho atteso i miei giorni. Vedi…Evidentemente questo paga. Sono stata un'amica obiettiva, poi segreta lussuria per te... Adesso ti senti arrugginita, sei annoiata e perplessa. Vuoi fare qualcos'altro, quindi dovresti stare per conto tuo invece che qui con me...segretamente Provando e riprovando a pensare con purezza, provandoci maledettamente quando sono viva...stai parlando in modo talmente sensuale, di ragazzi e ragazze, dei tuoi sogni... E così adesso ti senti lasciva, bollente e confusa... Vuoi fare qualcos'altro... Allora dovresti stare per conto tuo invece di stare qui con me, di nascosto... Adesso ti senti colpita, ti ho preso, ti senti usata... Avreti dovuto fare qualcos'altro, saresti dovuta stare per conto tuo...avresti dovuto fare qualcos'altro, saresti dovuta stare per conto tuo, invece di stare qui con me...di nascosto...segretamente... 4/7/2009 nascondinoDove siamo? Cosa diavolo sta
succedendo? La polvere ha appena iniziato a cadere in piccoli buchi circolari sul tappeto, affondando, sentendo, facendomi girare di nuovo e strofinare gli occhi. Non può essere che stia succedendo. Quando le strade affollate, una confusione di persone smetterebbero di tenere le loro teste pesanti A nascondino. Treni e macchine da cucire. in tutti quegli anni erano qui prima. Segni oleosi appaiono sui muri dove i momenti di piacere restavano appesi prima di essere portati via, l’insensibilità radicale di questa vita immobile. A nascondino. Treni e macchine da cucire (non mi prenderai qui intorno), sangue e lacrime, erano qui prima. Cosa diresti? Che avevi solo buone intenzioni? Beh, certo che le avevi. Cosa diresti? Che va tutto per il meglio? Certo che è così. Cosa diresti? Che è proprio ciò di cui abbiamo bisogno. E tu hai deciso così. Cosa dici? Cosa diceva lei? I soldi di un riscatto continuano a riempirti la bocca...conversazione agrodolce, ritagli di giornale...Parli senza sentimenti, no, non ti credo, non ti importa neanche un pò, non ti importa neanche un pò. Non ti importa neanche un pò, non ti importa neanche un pò, non ti importa neanche un pò, non ti importa neanche un pò, non ti importa neanche un pò... 2/12/2009 loud & proud"Posso parlarti?" "Certo." "Io vorrei tanto che ci fosse qualcosa che possa fare...""No. Credo che non ci sia niente che tu possa fare." "Quando mi sono trasferito qui ero il tipo di persona capace di fare schifezze del genere ma ora ti giuro che non sono più quella persona. So di averlo già detto, ma tu e Shane mi avete reso un uomo migliore..." "Ma vaffanculo, Mark. Non spetta a me renderti un uomo migliore e non me ne frega un cavolo se ti ho reso un uomo migliore. Non spetta a una donna farsi devastare, invadere e calpestare per far si che qualche fottuto uomo possa evolversi!" "Non è ciò che intendevo..." "Allora di cosa cazzo parli, Mark? ...Tu dammi una sola ragione per la quale pensi che io debba perdonarti..." Ma da quello ho imparato quanto sia difficile essere una donna." "Ti prego..." "Aspetta,Jenny! Ehi...guarda..." "Che stai facendo?" "E' questo che vuoi?" "No, quello che voglio è che tu ti scriva 'fottimi' sul tuo petto. Scrivilo! Fallo! E poi voglio che esci da quella porta e ti metti a camminare per la strada, e che tutti quelli che lo vogliono dicano 'certo, certo, nessun problema!', e quando lo fanno tu devi dire 'grazie, grazie infinite' e stamparti un bel sorriso su quella cazzo di faccia. Quindi stupido, fottuto vigliacco, capirai che significa essere una donna!" 2/1/2009 molly nei tuoi occhi vedo cose che so di non poter toccare,so di non poter raggiungere. lascio che loro tocchino me... 1/29/2009 litio"come si fa a mettere fine a un circolo v i z i o s o? Allora che ne dite di cominciare con il primo a.nti.dep.ressivo che ho provato... 1/18/2009 traccie di te dietro l'ederaPuoi sentirmi? Io sono le ceneri, il fallimento di una glaciale fenice l'ultimo frammento di integrità rimasto Quello con meno colori, con meno tonalità Di un quieto vivere mai sperato, Sono il cielo più grigio che tu abbia in memoria Quello che fu tetto dei tuoi insuccessi Dei tuoi giorni migliori e Di pensieri dispersi Per questo ti odio Sono le tue speranze, la tua immagine distorta lo specchio delle tue paure l'emblema dei tuoi rimorsi Sono il tuo sbaglio immortale Puoi vedermi nel sonno Ed ignorarmi da sveglio Sono il senno perduto ed ogni tuo dissenso. Sono ciò che tu hai oramai perso E queste parole d'aria non scalfiscono il tuo ego Ma ogni cicatrice tornerà a sanguinare Il male latente che per anni ha preservato Io ti ho cercato Negli anni e nei ricordi Nel cuore e negli occhi Il tuo più grande errore In cerca del suo creatore Puoi biasimarlo, ma il ventre suo ancora cerca traccie di te dietro l'edera Tua protezione vile Per questo ti odio - Ema - 26.12.2006, 22.52 - words don't come easily"sorry" is all that you can't say years gone by and still words don't come easily like "sorry", like "sorry" "forgive me" is all that you can't say years gone by and still words don't come easily like "forgive me", "forgive me" but you can say "baby baby, can I hold you tonight" maybe if I told you the right words at the right time you'd be mine "I love you" is all that you can't say years gone by and still words don't come easily like "I love you", "I love you" but you can say "baby baby, can I hold you tonight" maybe if I told you the right words at the right time you'd be mine "baby, can I hold you tonight" maybe if I told you the right words at the right time you'd be mine you'd be mine you'd be mine.... i sogni svaniscono in fretta, i ricordi scavano a lungo, le speranze avvelenano per sempre. forse un giorno... 1/12/2009 bye bye, è un attimoSolo adesso lo so come sei
Solo adesso lo sento il male che fai E a questo punto farò come se non ci fosse stato mai vero amore tra noi E non ti ascolterò se mi cercherai Non ci sei tu nei sogni, né ora né mai Mai, mai al mondo ti perdonerei Non importa se vinco ma tu perderai, vedrai 1/11/2009 L'Eros Agrodolce.« L'ultima volta che Io e Te » ![]() « La parola greca Eros, significa Desiderio. Mancanza. Desiderio di cio' che e'
Perduto. L'amante desidera quello che non ha. Per definizione e' impossibile,
per lui, avere cio' che vuole. Perche' una volta che l'ha ottenuto ... Non lo
desidera piu'. » 1/10/2009 Cancellate il mio sesso e succhiate il mio latte in cambio di fiele. Riempitemi dalla corona ai piedi della più cieca crudeltà.Paulie...Ascoltami bene ok?
Ti dico una cosa che non ripeterò mai più,è chiaro?
Io non amerò mai nessuno come amo te ok?
Mai...lo sai questo e lo so anche io...e tutta la vita sarà così ok?
Solo che non posso,io non posso viverlo questo amore.
Lo capisci? Io non potrò mai vivere questo amore...
Lesbica? Lesbica? Che cazzo ti salta in mente? Credi che io sia lesbica?
Sei una donna innamorata di una donna, no?
No, io sono Paulie innamorata di Tori, non ti sbagliare.
E Tori è... io lo so! È innamorata di me, perchè lei è mia, e io sono sua! E nessuna delle due è lesbica!
Che cosa c'è? Non ti piace ballare? Ti piaceva tanto ballare con me sul terrazzo.
Paulie, ti prego.
Cosa?
Non mettermi in difficoltà.
Tu mi ami, Tori.
Sì, da amica.
No, da amante. Dillo.
Ma...
Io ti amo, Paulie. Ora dillo o interrompo subito questo ballo.
Paulie, ti prego! Ti prego.
Allora dillo.
No. Tu dì pure quello che vuoi.
Continuerò dunque io a vivere in questo triste mondo, che privato di lei non è migliore di una stalla?Non c'è differenza in Amore.Non ci sono differenze.
L'Amore è più forte di tutto.
Supera tutto. 1/4/2009 che ogni volta rinasce, rivive o rimuore fortificato dal consenso, o combattuto dalla ostilità"Non gl'immobili fantocci del Presepio; e nemmeno ombre in movimento. Non sono teatro le pellicole fotografiche che, elaborate una volta per sempre fuor dalla vista del pubblico, e definitivamente affidate a una macchina come quella del Cinema, potranno esser proiettate sopra uno schermo, tutte le volte che si vorrà, sempre identiche, inalterabili e insensibili alla presenza di chi le vedrà. Il Teatro vuole l'attore vivo, e che parla e che agisce scaldandosi al fiato del pubblico; vuole lo spettacolo senza la quarta parete, che ogni volta rinasce, rivive o rimuore fortificato dal consenso, o combattuto dalla ostilità, degli uditori partecipi, e in qualche modo collaboratori." (Silvio D'Amico) « ...io so e non so perché lo faccio il teatro ma so che devo farlo, che devo e voglio farlo facendo entrare nel teatro tutto me stesso, uomo politico e no, civile e no, ideologo, poeta, musicista, attore, pagliaccio, amante, critico, me insomma, con quello che sono e penso di essere e quello che penso e credo sia vita. Poco so, ma quel poco lo dico... »(Giorgio Strehler)« Oh, il teatro drammatico! Io lo conquisterò. Io non posso penetrarvi senza provare una viva emozione, senza provare una sensazione strana, un eccitamento del sangue per tutte le vene. Quell'aria pesante chi vi si respira, m'ubriaca: e sempre a metà della rappresentazione io mi sento preso dalla febbre, e brucio. È la vecchia passione chi mi vi trascina, e non vi entro mai solo, ma sempre accompagnato dai fantasmi della mia mente, persone che si agitano in un centro d'azione, non ancora fermato, uomini e donne da dramma e da commedia, viventi nel mio cervello, e che vorrebbero d'un subito saltare sul palcoscenico. Spesso mi accade di non vedere e di non ascoltare quello che veramente si rappresenta, ma di vedere e ascoltare le scene che sono nella mia mente: è una strana allucinazione che svanisce ad ogni scoppio di applausi, e che potrebbe farmi ammattire dietro uno scoppio di fischi! » (Luigi Pirandello)
« Anche se si toglie al teatro la parola, il costume, la ribalta delle quinte, persino lo stesso edificio teatrale, finché resta l'attore e i suoi movimenti pieni di maestria, il teatro resta teatro » (V. E.
Mejerchol'd) 12/31/2008 hopelessquanto vuoto c'è nelle speranze che si sprecano. anche l'odore del tempo cambia, scorre anche il suono del peccato. tutto si muove, tranne la mia attesa. e mentre passo notti lunghe come anni a graffiarmi via di dosso l'odore acre di uno squallido e inutile sesso, tu stai donando a qualcuno il tuo cuore. i tuoi occhi più dolci stanno fissando i suoi. la tua pelle non è più sola, e si sta fondendo di nuovo con quella di qualcun altro. non riesco ancora a credere che tutto questo non mi appartenga più. 12/20/2008 era bello sentirtiTi guardo per l' ultima volta mentre vado via, ti ascolto respirare, non scatto la fotografia... Non porterò nessuna traccia dentro me, niente che dovrò rimuovere. Se hai giocato è uguale anche se adesso fa male, se hai amato era amore, non è mai un errore; era bello sentirti e tenerti vicino anche solo per lo spazio di un mattino. Ti guardo per l' ultima volta mentre vai via, ti vedo camminare, è come per magia...non sarai pensieri, non sarai realtà...Sai che bello, sai che felicità.. Se hai sbagliato è uguale anche se adesso fa male, se hai amato era amore e non è mai un errore; era bello guardarti e tenerti per mano, o anche solo immaginarti da lontano... E se hai mentito è uguale, ora lasciami andare, ma se hai amato era amore e non è mai un errore; era bello sentirti, rimanerti vicino anche solo per lo spazio di un mattino. Entrerò nei tuoi pensieri di una notte che non dormi e sentirai freddo dentro, entrerò dentro ad un sogno quando è già mattino e per quel giorno tu mi porterai con te. Se hai giocato è uguale anche se ancora fa male, ma se hai amato era amore e non è mai un errore; era bello sentirti e tenerti vicino anche solo nella luce del mattino E se hai mentito è uguale ma ora lasciami andare, se hai amato l' amore non sarà mai l' errore; è stato bello seguirti, rimanerti vicino anche solo per lo spazio di un mattino. 12/14/2008 limb from limbio,
Jennifer Schecter,
sono sicura della mia vera identità?
perchè ci sono diverse personalità
dentro di me.
Fluttuano
come fantasmi
e mi sfuggono
per andare a commettere
delle azioni delle quali io
potrei non essere responsabile.
Jennifer Diana Schecter
non è assolutamente
sicura
che tutto questo sia successo
oppure no,
o se si è semplicemente trattato
di una storia
raccontata a JDS
da JD
come in una poesia di J.
io,
JDS,
Jennifer Schecter,
ho così tante personalità.
Jennifer
Jen
JD
JDS
aka Sarah Shuster.
e non so
dove è il mio principio..
o la mia fine... 12/6/2008 un film dove tutto è decisoStanco di vedere le parole che muoiono, stanco di vedere che le cose non cambiano, stanco di dover restare all’erta ancora, respirare l’aria come lama alla gola.
Andare a piedi fino a dove non senti dolore solo per capire se sai ancora camminare.
Il mondo è un corpo coperto di lividi, i miei pensieri sempre più vividi. Corpi sulla strada che si lasciano affittare, tavole anatomiche da saccheggiare. Corpo perfetto, corpo immortale. Il corpo è la frontiera che si può violare. Santi burocrati sangue d'ipocriti, la vita spesso è una discarica di sogni che sembra un film dove tutto è deciso sotto ad un cielo di un grigio infinito Andare a piedi fino a dove non senti dolore solo per capire se sai ancora camminare.
Sono le gambe piene di lividi, sono pensieri sempre più ruvidi. Corpi di macerie da telegiornale, corpi diplomatici in diretta a conquistare. Suona la marcia suonala ancora, la morte veste bene quando scatta l’ora. Cristi che piangono per troppo dolore, l’angoscia di un pianeta che puoi sezionare. Taglia la torta, tagliala ancora: chi è ricco resta vivo mentre il povero muore. Corpi e macerie da conquistare per un corpo d’armata sotto le fanfare. Corpo straziato, corpo a corpo, il corpo è l’innocenza che si può spezzare. e non cercare l’attimo per andar viaCome vorrei potere parlare ancora, ancora...e invece no, non ho più tempo per spiegare che avevo anch’io qualcosa da sperare davanti a me...qualcosa da finire insieme a te |
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